venerdì, settembre 21, 2007

chi a orecchie per intendere (parte seconda)

Dopo il post con la parola (che vi consiglio di leggere), ecco quello che direbbe Renatino Zero:

Nonostante mi sono difeso sai
qualcuno mi ha ucciso
tentativo fallito altre volte e poi... riuscito
un’assurda inspiegabile volontà
di far fuoco
ma chiunque dimostri genialità: è fottuto!
ero lì a sventolare i pensieri miei
sereno e disteso
ma c’è sempre un frustrato una nullità l’evaso
ho sbagliato a fidarmi, che ingenuità troppo buono
avevo una parola per tutti
non considerando che i matti, ci sono!
livore misto a gelosia mamma mia non sei al sicuro mai...
e più ti spendi e più ti dai e più l’invidia tu scatenerai
conviene starsene a guardare vegetare
e non rischiare più
se non ti sveglierai, tu finirai lassù...
avevo un mare di cose da fare
tanto talento da offrire
mille discorsi lasciati in sospeso
finché qualcuno mi ha ucciso convinto che avrà il posto mio
una faccia che piace
ed una splendida voce
qualità rare in un misero mondo
dove si vince bleffando, altrimenti, no!

non mi chiedere: sesso, statura, età
è irrilevante...
chi mi ha reso ectoplasma la pagherà
comunque
se rinasco gabbiano gli cagherò
proprio sul muso, all’invidioso
sono un angelo e adesso non canto più...
ora grido!
ma per fortuna il cielo adesso mi ha concesso
un’opportunità
il Padreterno si è commosso io riprendo
le mie attività
la stessa voglia d’incontrare, incoraggiare
tutti quelli che...
afflitti da quel dubbio di sempre
amare o non amare la gente?
c’è sempre un mare di cose da fare
pertanto è un lusso morire appuntamenti d’affari e di cuore
che solo tu puoi gestire
gli incidenti e le malattie
e se ciò non bastasse
gli aguzzini e le tasse
bersaglio facile stanne sicuro
che se stai bene alla fine... la pagherai!
La vita in pericolo è
io come te cerco un cielo pulito
cuore assoluto fantastico amore
che se resisti alla fine ci salverà

Ovviamente le frasi evidenziate con colori diversi dal bianco hanno un senso... chi ha orecchie per intendere!!

ps: poi un giorno vi spiego il girone degli IGNAVI!

2 Comments:

Anonymous Anonimo said...

"Chi vuole intendere intenda, tutti gli altri in roulotte!!!"

E' stata una bella avventura. Le news di questi giorni mi deludono molto. Un'azienda caccia persone valide perché ottusa e imbevuta nell'acquasantiera! Il passo del vangelo, citato da Anna è molto interessante. Poi bisogna realmente vedere se la religione non sia solo una maschera dietro alla quale si nascondono invidie e complotti che giocano la carta della moralità con ipocrisia e superbia. Tante cose ci sarebbero da dire e recriminare ad una tv clericale! Purtroppo Bergamo è così...Che mettano pure Pinco Pallo o Il figlio di Corona a condurre! Gianni, sei sprecato qui! Non è necessario chinarsi davanti alle babbucce dorate di qualcuno per volare alto...Sei un bravo ragazzo e un presentatore che ho saputo apprezzare. Da quella prima sera in cui rimasi perplesso dalla pallida figura di un zerofolle ne abbiamo fatta di strada!!
Il mio aiuto se servirà non mancherò di prestarlo, ma solo per una mia egoistica vanità personale. Se invece il siluro acchiapperà anche noi, non ne faremo un dramma...avevo iniziato i primi post, dicendo che per me era un gioco, e così sarà sempre!

E Anna, ricordi cosa diceva la nostra Milva? And THE SHOW MUST GO ON!!!!!!

8:19 PM  
Blogger il Konsole said...

Si "De sciò mast go on!"
Anna, se permetti incomincio il mio show introducendo gli ignavi...

«Maestro, che è quel ch'i' odo?
e che gent' è che par nel duol sì vinta?».
Ed elli a me: «Questo misero modo
tegnon l'anime triste di coloro
che visser sanza 'nfamia e sanza lodo.
Mischiate sono a quel cattivo coro
de li angeli che non furon ribelli
né fur fedeli a Dio, ma per sé fuoro.
Caccianli i ciel per non esser men belli,
né lo profondo inferno li riceve,
ch'alcuna gloria i rei avrebber d'elli».
E io: «Maestro, che è tanto greve
a lor che lamentar li fa sì forte?».
Rispuose: «Dicerolti molto breve.
Questi non hanno speranza di morte,
e la lor cieca vita è tanto bassa,
che 'nvidïosi son d'ogne altra sorte.
Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa».
E io, che riguardai, vidi una 'nsegna
che girando correva tanto ratta,
che d'ogne posa mi parea indegna;
e dietro le venìa sì lunga tratta
di gente, ch'i' non averei creduto
che morte tanta n'avesse disfatta.
Poscia ch'io v'ebbi alcun riconosciuto,
vidi e conobbi l'ombra di colui
che fece per viltade il gran rifiuto.
Incontanente intesi e certo fui
che questa era la setta d'i cattivi,
a Dio spiacenti e a' nemici sui.
Questi sciaurati, che mai non fur vivi,
erano ignudi e stimolati molto
da mosconi e da vespe ch'eran ivi.
Elle rigavan lor di sangue il volto,
che, mischiato di lagrime, a' lor piedi
da fastidiosi vermi era ricolto.



Per adesso non spiego, mi limito a dire una cosa... Facendo Caronte, ho dovuto per forza di cose fermarmi a riflettere sugli ignavi. All'inferno ci sono assassini, traditori e i peggiori peccatori, ma gli ignavi non sono degni di stare con questa gente...
Chi ha orecchie per intendere ciò che diceva il sommo poeta, intenda!

11:49 AM  

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