giovedì, luglio 12, 2007

E allora ditelo che mi volete male....

Il film di ieri sera a mio parere è stato fantastico (non sono ancora riuscita a trovare recensioni...)!
Ho visto delle interviste in tv di una tipa che uscendo dal cinema diceva che era troppo lungo: un'ora e mezza/due ore scarse di film, tra l'altro di genere fantasy e non un mattonazzo come può essere Dostoevskij (per i non intenditori..), è troppo lungo?!! Ma ragazzi, ma questa non legge neppure Topolino!!!

Temevo un pochino di rimanere delusa per il cambio di regia e per la poco edificante premessa "il libro più lungo, il film più corto": dentro di me pensavo già a quante scene avessero tagliato con l'accetta!!
E invece i toni cupi e le scelte forse a volte un pò ardite di Yates si sono rivelate l'uovo di colombo: Voldemort è tornato già dal quarto episodio, Harry non è più un bambino e si deve confrontare con il male! Probabilmente se si fosse attenuto allo stile fiabesco del regista precedente avrebbe toppato in pieno!
Passaggi mozzafiato, effetti speciali tuttosommato credibili, i personaggi ASSOLUTAMENTE credibili nella recitazione! Mi ha fatto specie la Umbridge: è esattamente come me la immaginavo!
Mi è piaciuta molto anche la scelta del regista di passare quasi in sordina la morte di Sirius, che nel libro è più spettacolare, come a voler dire "ok, ho dovuto esagerare con gli effetti speciali perchè parliamo di magia, ma non è un incontro di wrestling e quando muore un uomo lo rappresento con delicatezza".. Si vedono Sirius e Harry che combattono contro Lucius Malfoy, il quale si è finalmente rivelato il Mangiamorte che era. Harry lo disarma e Sirius fa appena in tempo a dire "Bella mossa Harry" e a puntare la bacchetta contro Lucius, che Bellatrix (mangiamorte nonchè sua cugina) lo uccide con l'anatema Avada Kedavra. Nessuno spargimento di sangue nè colpi spettacolari, e la formula mortale appena sussurrata fuori campo: quasi non ti accorgi che Sirius è stato ucciso, se non fosse per lo sguardo inebetito e per l'imminente scomparsa dalla scena. In un secondo vengono inquadrati Sirius morente, Bellatrix soddisfatta e Harry disperato: solo mettendo insieme questi 3 elementi capisci che cosa è successo!
GRANDIOSO! Io credo che sia stata una scelta da Oscar e in linea con la psicologia dei personaggi!

Gianni, che per fortuna non ha ancora letto i commenti di House sul sesto libro, è ancora convinto che Piton stia aiutanto Harry.. non si capacita di come possa essere un bastardo, nè mi va di dirglielo per non rovinargli la sorpresa!

Bene.. ora non ci resta che attendere il settimo e ultimo libro, rileggendo le interviste della Rowling in cui ammette di essersi ubriacata con la bottiglietta di champagne del minibar.. vabbè magari questa poteva risparmiarcela!

Besitos

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mercoledì, luglio 11, 2007

... Mister Potter, our new celebrity!

Ebbene sì, è tornato!!!

Il quinto episodio della saga del maghetto è da oggi in tutte le sale (Se cliccate sul titolo potete vedere la recensione del Corriere)!

In attesa di godermi lo spettacolo delle 21.40 (rigorosamente posti VIP per il mio beniamino..), vorrei fare insieme a voi un piccolo viaggio tra i 4 episodi già usciti.
Premessa per gli scettici: Harry Potter non è fantasy, è droga che ti vizia! Anche una come me che ha sempre disegnato il genere si è dovuta ricredere.


Harry nasce dalla penna della Rowling negli anni '90: la leggenda vuole che l'autrice abbia tratteggiato nella sua mente il primo libro durante un viaggio nella metro di Londra (io ho provato a vivere una settimana in quella di Milano ma non sono diventata ricca sfondata...).


TRAMA


Lord Voldemort, un potentissimo quanto malvagio mago, sconvolge il mondo dei maghi macchiandosi di delitti efferati. Anche i genitori di Harry saranno tra le vittime di Voldemort: è impossibile sopravvivere alla maledizione senza ritorno "Avra Kedavra".

L'unico a scampare miracolosamente al maleficio è Harry, che viene protetto dall'amore di sua madre la quale si sacrifica per lui. Il marchio è la cicatrice sulla fronte a forma di saetta.

Da quel funesto giorno la vita di Voldemort e quella di Harry sono legate a filo doppio: Voldemort è ridotto a puro spirito e cerca in ogni modo di tornare in vita, Harry lotterà strenuamente, anche contro se stesso, per impedirne il ritorno.
E' una guerra tra bene e male in cui i confini sono tutt'altro che netti: c'è una parte di Voldemort in Harry (questo diviene abbastanza tangibile nel 5' film)? Lo yin e lo yang..

Harry deve compiere un percorso di iniziazione, superando delle prove e avendo sempre meno certezze: il primo libro (la pietra filosofale) è quasi banale in quanto a difficoltà, l'inquietudine non ha ancora il sopravvento sul lettore. Il secondo è già più preoccupante perchè la camera dei segreti è stata aperta dall'erede di Salasar Serpeverde (un potente mago nero che ha fondato una delle 4 case in cui si divide Hogwarts, la scuola dei maghi): Voldemort è tornato!!

E' tornato, dicevo, ma non è ancora abbastanza forte da poter fronteggiare Harry. Il terzo libro non vede direttamente protagonista Voldemort, ma un suo servo che in quanto ANIMAGUS (mago che ha la capacità di trasformarsi in animale) può intrufolarsi tra le mura della scuola e eliminare il padrino di Harry, Sirius Black, erroneamente imprigionato per anni ad Azkaban (la prigione dei maghi). Siamo al quarto, uno dei libri più spettacolari: il torneo tre maghi lo vede protagonista di un tranello ordito da Lord Voldemort che riesce a tornare in vita prelevando un pò del sangue di Harry, però non riesce a sconfiggerlo.


-non scrivo la trama del quinto perchè Gian non l'ha letto e non voglio rovinargli la sorpresa di stasera-


Voldemort è ufficialmente tornato, e Silente (preside della scuola dei maghi nonchè l'unico mago che Voldemort teme) è stato chiaro: la guerra è iniziata, solo Harry può sconfiggere Lord Voldemort e uno dei due morirà per forza...


Finchè Silente è in vita Harry non ha nulla da temere... finchè Silente è in vita....


Ps: se cercate in you tube "renato zero piton" vi viene un risultato molto divertente: per tirarvi su il morale visto che la fine è vicina... UAUAUAUAUAUAH

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