mercoledì, novembre 08, 2006

Italia diminuiscono i matrimoni e aumentano i divorzi..

Nel Belpaese è boom di separazioni e divorzi

Roma, 8 nov. - (Adnkronos/Ign) - Matrimoni in picchiata e boom di separazioni e divorzi, soprattutto al Sud. In aumento le unioni civili, i secondi matrimoni e le mogli straniere. Oltre la metà degli italiani sceglie poi la separazione dei beni. Nonostante la crisi oltre 8 matrimoni su 10 restano in piedi, mentre più solidi alla prova del tempo si rivelano i matrimoni in Chiesa. E' quanto emerge dal rapporto dell'Eures (Istituto di Ricerche Economiche e Sociali) 'Finché vita non ci separi', che ha analizzato le dimensioni e le caratteristiche del matrimonio nel Belpaese in rapporto alla situazione europea.

I dati dellIstituto presieduto da Fabio Piacenti parlano chiaro: nel nostro Paese i matrimoni negli ultimi trent'anni (tra il 1975 e il 2005) sarebbero diminuiti di un terzo e il relativo quoziente di nuzialità segna -32,4% (con un decremento medio annuo dell'1,1%), passando da 373.784 nel 1975 a 250.974 nel 2005 (4,3 ogni 1.000 abitanti).

A convolare a nozze sono soprattutto i campani. La regione presenta infatti l'indice di nuzialità più elevato nel 2005 (5,3%) seguita dal Lazio (che rispetto al 1995 passa da 4,7% a 5,1%). Valori superiori alla media nazionale si registrano anche per i sì pronunciati in Puglia (4,8), Sicilia (4,7), Calabria (4,6) e Umbria (4,4). Sul fronte opposto, gli indici più bassi riguardano le regioni del Nord, con il valore minimo in Emilia Romagna (3,5 matrimoni ogni 1.000 abitanti), seguita da Valle D'Aosta, Friuli, Trentino alto Adige e Piemonte (tutte con un indice pari a 3,6).Ma non solo. Napoli è la provincia in cui ci si sposa di più (17.881 matrimoni celebrati nel 2005, pari a 5,8 ogni 1.000 abitanti). In seconda posizione fanno segnare il medesimo indice Roma e Crotone (5,5). Il risultato della Capitale sembra peraltro derivare anche dall'effetto del 'turismo matrimoniale', ovvero la scelta di numerose coppie non residenti di pronunciare il fatidico sì in uno dei numerosi luoghi suggestivi della città eterna.

Quanto all'età del matrimonio, nel 2006 è possibile stimarla a di 30,6 anni per le donne e a 33,7 per gli uomini.

Tra il 1975 ed il 2005 aumentano inoltre le unioni celebrate con rito civile a fronte di un consistente decremento di quelli religiosi; questi ultimi scendono infatti da 342 mila nel 1975 a meno di 170 mila nel 2005, mentre i matrimoni con rito civile passano da 31.317 a 81.339.In crescita anche le seconde nozze soprattutto tra i divorziati (da 9.800 nel 1975 a 32.000 nel 2003), mentre l'età in cui si arriva al secondo matrimonio nel 2003 si attesta in media a 45 anni (48,8 anni per gli uomini e 41,3 anni per le donne). Un altro dato: ogni 100 uomini italiani che si sposano 7 (6,6%) 'impalmano' una donna straniera, mentre il valore scende a 2 su 100 (1,8%) per le donne, evidentemente meno propense a tale scelta.E ancora: nel 2003 i matrimoni in regime di separazione dei beni raggiungono il 54,3%, a fronte del 45,7% di quelli celebrati in comunione, con una vera e propria inversione di tendenza rispetto al valore del 1995, quando le separazioni dei beni erano una forte minoranza (il 40,9% contro il 59,1% delle comunioni).

Per quanto riguarda la distribuzione geografica, è il Sud a registrare negli ultimi dieci anni l'incremento più consistente sia delle separazioni (+84,7%, a fronte di una crescita del 46,3% al Nord), sia dei divorzi (+74,7%, rispetto a +61,3% al Nord).

Infine, contrariamente al consolidato luogo comune che riconosce nel primo settennato il tempo della crisi nelle relazioni matrimoniali, l'Eures avverte che il più alto numero di separazioni si verifica tra il terzo ed il quinto anno.

3 Comments:

Blogger nikiejoy said...

http://www.divorzionline.it/news/dettaglionews.php?uid=239

ISTAT: divorzi e separazioni continua trend in crescita

queste notizie sono state pubblicate oggi!!!

non so quanti di voi guarderanno il blog entro domani sera, ma..
se passate di qua lasciate un commento!!!

9:18 PM  
Anonymous Anonimo said...

Si, probabilmente lo e

8:06 AM  
Anonymous Anonimo said...

leggere l'intero blog, pretty good

10:12 AM  

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