domenica, marzo 26, 2006

puntata sul giornalismo

Ho trovato quest'intervista a Giancarlo Santalmassi, sul giornalismo oggi http://www.comunitazione.it/leggi.asp?id_art=2012&id_area=147; mi è sembrata interessante, dateci un'occhiata! ..è direttore di Radio24, la radio de 'il Sole 24 ore'. Conduce programmi per NessunoTV ed è tra i pionieri del web. Oggi in Radio 24 conduce il programma Viva Voce.

un suo consiglio ai giovani aspiranti giornalisti:

..occorre avere curiosità, molta curiosità. umiltà, molta umiltà. lasciare il terminale della virtualità e andare in giro consumandosi tacchi e suole: la realtà è un'altra storia rispetto alle rappresentazioni virtuali che se ne fa. sapere di non sapere e non pensare mai di essere arrivati. non avere mai orari di lavoro: non si stacca mai, come i poliziotti o i pompieri. avere sempre il massimo di onestà intellettuale, politica, professionale. e avere fortuna. sapendo che arriva, prima o poi. ma a chi se la merita, e non casualmente come un'estrazione a sorte. cioè sapere che si può e si deve osare.

3 Comments:

Anonymous Anonimo said...

A preoposito di Radio24 per chi studia comunicazione ed è interessavo alla televisione, dalle 8.30 alle 9.00, tutte le mattine Gianluca Nicoletti dedica trenta minuti alle riflessioni sulla televisione e la società di oggi.
Si chiama Melog e c'è anche un blog:
http://www.melog.org/

ciao

1:17 PM  
Blogger nikiejoy said...

silvia l'ho tolto perchè non l'aveva commentato nessuno e ho pensato che magari fosse interessante solo per me "la prima tv bank al mondo in Cina".. cmq ti ringrazio.. hei! puoi giustificarli e colorarli anche tu i tuoi testi!!! in ogni caso ho riportato quell'articolo sul mio blog. buonanotte..

11:48 PM  
Anonymous Anonimo said...

LO SCROCCO, L'OSCURITA' E IL BUIO FITTO POLITICO
Autore: Giacomo Montana

Il debito pubblico del nostro Paese sappiamo tutti che incide pesantemente sul tenore di vita dei cittadini, specialmente quando arriva persino a superare il 100 per cento del Prodotto interno lordo, come è successo in Italia. Ciò è conseguenza di molteplici fattori, che peraltro non vengono mai messi completamente in luce, anzi talvolta vengono citano cause di motivi importanti e gravi, che poi se andiamo a vedere non sono così gravi.

Credo proprio che gli sprechi siano le vere cause più determinanti e incidenti sulla bilancia negativa del debito pubblico. Si dice che esso non dovrebbe mai superare il 60 per cento del Prodotto interno lordo, ma quando esso si avvicina al raddoppio, c'è davvero motivo di allarmarsi. Oggi non so a quanto ammonta il nostro debito pubblico, ma salvo successivi aggiornamenti da me non conosciuti, le ultime stime sembrerebbe che siano valutate intorno al 106 per cento.

Parlando di sprechi, talvolta s'incolpa la Pubblica Amministrazione, addossandogliene gran parte della colpa. Per cercare di convincere meglio la gente, sono stati fatti mettere in luce ospedali e attrezzature elettromedicali, rispettivamente costruiti e acquistati senza essere mai utilizzati.

Per carità nessuno mette in dubbio che sprechi di questo tipo esistono, tuttavia, se volgiamo l'attenzione solo su questo, ci perdiamo altri sprechi ben più gravi e ben più rilevanti, tanto da preoccupare davvero tutti noi cittadini. Nel nostro Paese per tutti i meriti e i guadagni si pensa ai PRIVATI, mentre per quanto attiene agli esborsi si fa ricorso all'aiuto economico del PUBBLICO.

Se osserviamo con più attenzione, non sfugge il fatto che dall'Italia escono capitali con cifre da capogiro. Vengono assegnati ai paesi dello scacchiere della guerra centinaia di milioni di Euro. Oltre a questo, ci sono enormi capitali che prendono il volo per sostenere le missioni militari all'estero, chiamate “missioni di pace”. In tutto questo giro di SCROCCO verosimilmente vi è la presenza MASSONICA, che tende a non fare trapelare nulla o quasi ai cittadini
contribuenti, malgrado ciò, come abbiamo visto, la licenza di errare nello spirito politico Italiano non sfugge più a nessuno.

Ciò anche alla luce del fatto che la maggioranza degli Italiani è decisamente contraria sia alla guerra, sia alle relative missioni all'estero. In questo modo e in tale ambito si riscontra apertamente che sino ad oggi la volontà della maggioranza degli Italiani per i nostri politicanti non ha mai contato nulla!

A questo punto, l'assediante vizio dello SCROCCO spudorato continua a squassare l'economia Italiana, come la tempesta una barca di pescatore in alto mare. Il vizio è divenuto apertamente abituale, tanto che la politica si divide in due parti, una parte resta nell'ombra e se ne sa poco e la seconda porzione è messa a tacere nel buio più fitto.

Il cammino della politica del nostro Paese NON va certo verso la luce, verso la civiltà, verso l'onestà. Essa si frantuma sempre più e giorno per giorno, come un'onda del mare contro il più grosso e alto scoglio.

Di conseguenza, in questo modo, si salassano lavoratori, pensionati e il futuro di tutti, ovvero si tolgono quattrini alla gente, che già economicamente fa fatica ad arrivare alla fine del mese.

Ancora ad essa non gli si permette neppure di vedere occupare i propri figli in modo sicuro e duraturo nel mondo del lavoro.

Nall'ambito del mondo del lavoro, chi lo desiderasse è possibile leggere con riscontri oggettivi la cronaca documentata delle torture psici-fisiche e conseguenze, subite da una donna a Milano da quattordici anni e tuttora in corso, senza che le istituzioni del Paese abbiano mai operato un pronto intervento per questa vittima del crimine. I links sono i seguenti:

http://www.48agimurad.blogspot.com

http://www.mobbing-sisu.com

Concludo per l'occasione con tre mie massime:

--L'inerzia, l'individualismo, lo strabismo morale e il salasso all'avvenire degli Italiani, come vediamo tutti, sono rimasti gli unici mezzi sopravvissuti nella politica Italiana.

--I problemi sociali nel nostro Paese invecchiano insoluti e così restano da tempo governo dopo governo.

--Alla base della politica Italiana ci sono: senso di incapacità nascosta, bisogno di servilismo, bisogno di creduloni.

BISOGNEREBBE CHE SPEZZASSIMO LE DISTANZE E LE BARRIERE IDEOLOGICHE CHE SI FRAPPONGONO TRA CITTADINI. Non continuiamo a stare sul viale del tramonto civile, ma voltiamo pagina e percorriamo il viale della luce, della stabilità, della trasparenza, dell'onestà e dell'eguaglianza!

7:23 AM  

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